Il settore del lusso: segnali di ripresa e prospettive per il 2026
Il comparto del lusso sta lentamente rialzando la testa dopo un periodo di stagnazione e calo negli acquisti, fatto che si riflette positivamente anche nel comportamento delle azioni quotate in Borsa. Un elemento cruciale per il miglioramento delle vendite è rappresentato dai consumatori cinesi benestanti, che in passato erano stati tra i principali motori della crescita dei grandi marchi europei.
Tuttavia, permangono alcune incognite. Gli esperti finanziari sottolineano che nei prossimi mesi sarà difficile tornare ai picchi di fatturato osservati negli anni passati, soprattutto perché i consumatori in Cina stanno gradualmente spostando la loro preferenza verso marchi nazionali e prodotti con un prezzo più accessibile anziché puntare unicamente sulla forza dei brand stranieri.
Quali azioni del lusso seguire secondo JPMorgan?
Gli analisti di JPMorgan Chase prevedono che il 2026 sarà un anno caratterizzato da una certa stabilizzazione per il mercato del lusso, con una crescita stimata tra il 3 e il 4% rispetto all’anno precedente. Tale miglioramento dovrebbe derivare non solo dal rinnovato interesse dei consumatori cinesi, ma anche dall’attenzione che le aziende stanno rivolgendo al controllo dei margini e all’introduzione di nuove collezioni.
Nonostante questo outlook positivo, JPMorgan mantiene una posizione prudente dovuta alle incertezze economiche globali ancora presenti. Di conseguenza, consiglia agli investitori di operare con selettività nel settore, suggerendo di puntare su alcune realtà specifiche.
Tra i titoli raccomandati, spiccano Moncler e Salvatore Ferragamo. Per Moncler, casa di moda milanese famosa per i suoi capi outerwear, la banca ha aumentato il target price da 58 a 70 euro, considerando questo un potenziale rialzo di circa il 22% rispetto al prezzo registrato il 27 novembre a Piazza Affari, pari a 57,22 euro. Il giudizio degli analisti è passato da neutral a overweight, sottolineando la capacità del marchio di mantenersi solido nonostante le difficoltà macroeconomiche.
Riguardo Salvatore Ferragamo, il rating resta invariato a neutral, ma l’obiettivo di prezzo è stato ritoccato al rialzo, da 4,6 a 7,5 euro. Le azioni della storica azienda fiorentina, leader nel settore delle calzature di lusso, si sono chiuse a 7,76 euro (dato del 27 novembre), un livello superiore al nuovo target. La banca riconosce che potrebbero esserci difficoltà nell’implementazione della recente strategia di rilancio nel breve termine, ma conta su risultati positivi a lungo termine.
Burberry esclusa dalle scelte di JPMorgan
Non tutte le maison del lusso godono dello stesso favore da parte di JPMorgan. In particolare, la banca americana ha espresso scetticismo sul titolo della casa di moda britannica Burberry. Gli esperti ritengono che l’ottimismo attuale intorno al titolo sia eccessivo rispetto alle reali prospettive di miglioramento nei prossimi anni.
Dati preliminari del quarto trimestre testimoniano uno “slancio del marchio ancora imprevedibile”, accompagnato a rischi tuttora presenti nell’attuazione delle strategie di crescita. A causa di questi fattori, l’istituto ha abbassato la raccomandazione a underweight. Tuttavia, va ricordato che quest’anno le azioni Burberry hanno mostrato un incremento di circa il 20% alla Borsa di Londra.