Il Prop trading è una delle forme più recenti di investimento nel settore del trading, ma è anche una delle più insidiose. Prima di intraprendere una carriera come prop trader, è fondamentale valutare con attenzione i rischi, in quanto ci sono molte opportunità apparentemente allettanti che possono rivelarsi truffe. Sebbene ci possano essere delle occasioni vantaggiose, è necessario fare molta attenzione alle promesse di guadagni rapidi e sicuri. Le statistiche dimostrano infatti che una percentuale significativa di trader finisce per perdere denaro. Secondo varie ricerche, tra cui quelle condotte da ESMA e FCA, il 70-75% dei trader non riesce a guadagnare, mentre il 90% abbandona l’attività entro il primo anno. In questo articolo esploreremo cos’è il Prop trading e come riconoscere le proposte ingannevoli.
Cosa significa Prop trading
Il termine Prop trading, acronimo di Proprietary Trading, si riferisce a un particolare tipo di attività di trading che sta guadagnando popolarità grazie alle Prop firm. Queste aziende selezionano i trader che dimostrano di saper generare profitti, offrendo loro un percorso formativo specifico. Chiunque possieda competenze nel trading può avere l’opportunità di diventare un prop trader, collaborando con una Prop firm.
Il prop trader opera su un conto virtuale fornito dalla Prop firm, noto come conto funded. Le operazioni, i profitti e le perdite sono tutti virtuali, mentre la Prop firm si riserva la possibilità di replicare le operazioni vincenti nel mercato reale con il proprio capitale. In cambio, il trader riceve una percentuale dei profitti reali come compenso per il suo lavoro.
Ma quali sono i benefici per il prop trader? Secondo Paciello, fondatore della Prop Trading Academy, uno dei principali vantaggi è la possibilità di gestire un capitale maggiore rispetto a quanto sarebbe possibile con un conto tradizionale. Inoltre, non c'è il rischio di perdere il proprio capitale, poiché si opera in modalità simulata. Un altro punto fondamentale è il supporto formativo che viene offerto: formazione, coaching, analisi delle performance e strumenti per la ricerca sono tutti parte del pacchetto.
Un altro aspetto importante riguarda l'accesso a strumenti di trading avanzati. Le Prop firm forniscono ai propri trader una vasta gamma di strumenti sofisticati, che non sono facilmente accessibili ai trader individuali. Inoltre, offrono formazione continua e supporto per migliorare le competenze. Paciello sottolinea che una delle competenze più importanti da acquisire è la gestione del rischio. Molti trader indipendenti, infatti, fanno fatica a mantenere la disciplina, specialmente quando si trovano a fronteggiare emozioni come la paura di perdere o il desiderio di recuperare rapidamente le perdite.
Come riconoscere le truffe nel Prop trading
Fino a questo punto, il Prop trading sembra una grande opportunità, ma è importante essere consapevoli dei rischi che si corrono. Di recente, la Consob ha messo in guardia i risparmiatori riguardo alle offerte di esercitazioni che simulano attività di trading online, che spesso si rivelano più simili a videogiochi finanziari. La Consob ha ricevuto segnalazioni e lamentele riguardanti la difficoltà dei test, la mancanza di trasparenza sui presunti profitti e l’obbligo di acquistare corsi fantasma.
Secondo Paciello, chi opera onestamente nel settore dei mercati ha accolto con favore l’allerta della Consob. Questo perché l’aumento delle nuove Prop firm ha portato alla creazione di molte società poco professionali, spesso con sede in paradisi fiscali, dove le controversie legali potrebbero essere più complicate da risolvere. La chiave per evitare truffe è selezionare attentamente le società con cui si intende collaborare, verificando l’esperienza e l’affidabilità del loro team di trader, la location della sede, le regole per superare le sfide e le recensioni degli utenti.
Per evitare brutte sorprese, è possibile seguire un semplice decalogo:
- Verificare che la società sia autorizzata e registrata presso le autorità competenti;
- Accertarsi della sede legale della società e preferire quelle non situate in paradisi fiscali, che potrebbero essere meno affidabili;
- Cercare recensioni su siti di terzi affidabili;
- Analizzare la qualità e la professionalità del sito web e della presentazione della società;
- Se i requisiti per entrare nel programma sono troppo facili e veloci, potrebbe essere un segnale d’allarme;
- Diffidare delle promesse di guadagni rapidi e senza sforzo, che sono tipiche di truffe;
- Evita i contatti telefonici che offrono opportunità “imperdibili” e novità straordinarie;
- Assicurarsi che ci sia trasparenza riguardo ai termini, alle condizioni, ai rischi e alle commissioni;
- Se vengono richiesti costi per l’iscrizione o la formazione prima del servizio, potrebbe trattarsi di una truffa;
- Testare la reattività e la qualità del servizio clienti prima di impegnarsi a lungo termine.