L’oro raggiunge il picco storico di 3.923 dollari – Analisi e previsioni
L’oro ha raggiunto il suo massimo storico di 3.923 dollari l’oncia e si è stabilizzato sul mercato delle materie prime oggi. Il metallo prezioso ha registrato un aumento del 47% quest’anno, in pista per realizzare il maggior guadagno annuale dal 1979.
La situazione di instabilità negli Stati Uniti, a causa dello shutdown in corso dal 1° ottobre, ha spinto gli investitori verso l’oro, considerato il bene rifugio per eccellenza. Le preoccupazioni sull’economia americana hanno aumentato le aspettative di un rapido ciclo di tagli ai tassi di interesse da parte della Federal Reserve, rendendo l’oro più attraente come attività sicura.
Oro: implicazioni dello shutdown e della Fed
Lo shutdown ha importanti ripercussioni sulle quotazioni dell’oro. I dati sull’occupazione americana, in programma per il 3 ottobre, potrebbero essere ritardati, influenzando le decisioni di politica monetaria della Fed. L’indipendenza della Fed è stata ribadita di recente dalla Corte Suprema, potenzialmente raffreddando la domanda di oro come bene rifugio.
Oro: previsioni di prezzi fino a 6.000 dollari?
Gli analisti prevedono ulteriori rialzi per l’oro. Secondo Goldman Sachs, gli afflussi di denaro verso gli Etf sull’oro sono stati molto forti, spingendo le previsioni di quotazioni fino a 4.000 dollari l’oncia entro il 2026. JPMorgan si spinge addirittura a prevedere il raggiungimento di 6.000 dollari nei prossimi anni.
Cosa potrebbe arrestare il rally?
Alcuni fattori potrebbero frenare il rally dell’oro, come un accordo di pace tra Russia e Ucraina o una de-escalation dei dazi da parte del presidente Trump. Tuttavia, se le banche centrali continuano a detenere riserve in oro, il rally potrebbe proseguire.